Cattive ragazze – Assia Petricelli & Sergio Riccardi

CattiveRagazze_copertinaTra le scoperte recenti in ambito editoriale voglio indubbiamente segnalare Sinnos, casa editrice romana specializzata in letteratura per ragazzi, nata mirabilmente in un carcere, che esordì negli anni Novanta con la lungimirante collana I Mappamondi (che racconta ai bambini le storie dei primi immigrati arrivati in Italia, in doppia lingua: quella di partenza e quella di destinazione) e che ha progettato e disegnato un font ad alta leggibilità (leggimi©) per rendere piacevole l’esperienza della lettura a chiunque abbia problemi di vista o presenti forme di dislessia.

Un progetto editoriale che punta, dunque, alla forza della lettura come strumento di integrazione sociale. È nel solco di questo percorso che si inserisce il graphic novel Cattive ragazze, una raccolta di quindici ritratti biografici femminili, scritti da Assia Petricelli e illustrati da Sergio Riccardi, con una bella introduzione di Cecilia D’Elia, e che inaugura per la casa editrice Leggimi Graphics, la collana di graphic novels per adolescenti.

Lascio il mio cuore alla patria, la mia onestà agli uomini, la mia anima alle donne. – Olympe De Ganges

Storie già note (come quella del Premio Nobel Marie Curie, dell’attivista afroamericana Angela Davis, della bellissima attrice hollywoodiana Hedy Lamarr a cui fu assegnato il Premio per i pionieri della scienza per l’invenzione del frequency-hopping o della cantante sudafricana in lotta con l’apartheid Miriam Makeba, meglio nota come Mama Africa) sono affiancate da storie meno note, e non per questo meno avvincenti e strabilianti, descritte senza edulcoranti e con toni che molto spesso inducono alla riflessione sociale, politica e sessuale.

C’è Nellie Bly, la prima giornalista d’inchiesta sotto copertura, corrispondente di guerra e reporter di viaggio (riuscì a compiere il giro del mondo in soli 72 giorni, battendo Phileas Fogg!); c’è Antonia Masanello, unica soldatessa garibaldina che, travestita da uomo, contribuì alla campagna di liberazione contro l’esercito delle Due Sicilie; c’è Olympe de Gouges, drammaturga francese che elaborò scritti femministi e abolizionisti della schiavitù in piena rivoluzione francese, morta – prevedibilmente – sulla ghigliottina; c’è Franca Viola, che, col suo storico rifiuto di un matrimonio riparatore dopo la violenza sessuale a opera di un mafioso, ha dato il via al necessario processo di emancipazione delle donne italiane; e molte altre ancora, tutte irriducibilmente tenaci e progressiste.

Donne che si occupano di ogni campo del sapere, provenienti da ogni parte del mondo e da ogni epoca, protagoniste di battaglie sociali, sessuali e morali, dall’animo dannatamente indipendente e sorprendente, sempre in lotta contro sciocchi pregiudizi alla strenua difesa della dignità e della libertà. Donne che hanno rivoluzionato la Storia, ma che poi sono state messe di lato; donne che avevano bisogno di ritrovare la luce, e che finalmente conquistano nuovi spazi nella memoria collettiva, anche grazie a questi apparati letterari di recupero.

È solo svelando la verità dei fatti che si possono spingere le persone ad agire per cambiare il mondo. – Nellie Bly

Ogni storia è raccontata da una voce fuori campo in quattro tavole in bianco e nero, senza grandi vezzi stilistici: il tratto molto lineare e le scene scarne, unito al font ad alta leggibilità di cui sopra, permettono un’immediata scorrevolezza e consentono una focalizzazione diretta sui messaggi veicolati e sui simboli che queste donne hanno coraggiosamente incarnato.

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Non si può essere creativi se si ha paura. Siate coraggiosi. Fate obiezioni a tutti, a Dio, a vostro padre, al preside. Non comportatevi bene! – Nawal El Saadawi

Se la scelta della biografia a fumetti in poche tavole può sembrare temeraria, Cattive ragazze riesce a non apparire un esercizio didascalico – manca l’approfondimento utile a istruire in maniera esauriente – e si offre genuinamente come un catalogo di exempla cui aspirare e lasciarsi ispirare.

Non a caso, il graphic ha vinto il Premio Andersen 2014 come Miglior libro a fumetti, dimostrando di dar vita a un nuovo approccio, più leggero, alla serietà della questione di genere, insegnando, a tutte le minoranze prima ancora che alle donne, a sconfiggere il principale nemico di loro stesse, cioè la paura, e che essere vincenti vuol dire sapersi mettersi in discussione e non assecondare modelli imposti.

Non dobbiamo perdere la speranza, perché la speranza è potere. – Nawal El Saadawi

Cattive ragazze è dunque un graphic novel di genere che aiuta a travalicare i confini del genere sessuale e che, proprio per questa coraggiosa battaglia contro gli stereotipi, rivendicando la scelta quotidiana della libertà e dell’autoaffermazione, si presta come lettura valida ad ogni età e a qualsiasi quota.

Assia Petricelli & Sergio Riccardi, Cattive ragazze – 15 storie di donne audaci e creative, 
pp. 96,
 Sinnos Editrice, 2013

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