Resistenza dell’indipendenza #5

WeAreNotGirlsAl bando i colori neutri e monocromatici delle librerie di catena, quando una libreria indipendente prende vita, decide di farlo con stile: è così che sotto un’insegna blu, bianca e verde, al centro di una porta piena di adesivi colorati campeggia una scritta nera su sfondo rosa che è una dichiarazione d’intenti forte e chiara: We are not girls. We are silver bullets for your middle-class brains!

È questo l’originale biglietto da visita di Spazio B**K, una libreria giovane e affascinante – e già imprescindibile.

 

La sua nascita si pone nel solco della tradizione dei racconti delle favole: la libreria infatti è frutto di un InsegnaBKincontro fortuito tra Chiara e Diletta, due giovani ragazze che lavoravano entrambe nella stessa via.

Chiara – con una formazione da bibliotecaria e un’esperienza in libreria alle spalle – lavorava in un laboratorio di artigianato tessile, Diletta era una libraia già da 10 anni al Libraccio di Porta Genova, in zona Navigli. E poi, un giorno, l’iscrizione di Diletta al corso di cucito di cui Chiara era l’insegnante, ha fatto scattare la scintilla: le due ragazze, unite dall’amore per il mondo della pagina scritta, si sono rese conto che mancava ancora a Milano una libreria come piaceva a loro, che unisse cioè le loro due passioni: i libri illustrati e l’artigianato.

Dopo un’intensa analisi di mercato e la ricerca del luogo perfetto, alla luce di un atto intrepido e coraggioso, B**K è nata nel cuore di Isola, uno dei quartieri più giovani, eleganti e dall’animo fortemente innovativo della città meneghina, un quartiere sia per famiglie che per studenti, in cui non manca una considerevole concentrazione di librerie; ma, forti della loro proposta lontana dagli schemi classici, Chiara e Diletta non si sono fatte intimorire.

E nel dicembre 2012 è finalmente nata B**K, una libreria indipendente a tutti gli effetti, che offre una selezione personale e coraggiosa dei cataloghi delle case editrici che meglio aderiscono al concetto di letteratura delle giovani proprietarie, che in questo senso possono sostenere a voce alta che l’indipendenza è sinonimo di libertà – di scelta, di lettura, di definizione del target di riferimento. L’indipendenza dunque, per Chiara e Diletta, è l’autonomia di poter investire sui micro-editori, ed è la scelta ideologica di non lavorare con i grandi distributori ma per contatto diretto con le case editrici – o, al limite, attraverso un grossista.

E dagli scaffali coloratissimi e pieni di titoli che appagano ogni gusto e ogni palato sopraffino (dai libri di grafica alla saggistica, dalla narrativa alle vecchie stampe, dai fumetti ad Elsa Morante, da testi legati al mondo della tipografia a Walter Benjamin), appare evidente che il libro ideale per Chiara e Diletta ha un contenuto interessante ma anche una forma ben curata.

 

LaboratorioB**K, però, non è solo una libreria, ma – come anticipa già l’insegna – è anche un laboratorio, una vera fucina creativa per giovani e giovanissimi.

L’offerta (e Chiara ci informa che l’elenco delle lezioni è pronto fino al prossimo febbraio) prevede corsi che appartengono sostanzialmente a tre filoni: tecniche artigianali (come la stampa cartografica, o la serigrafia), formazione per la didattica del visivo e, infine, corsi propedeutici alla formazione professionale per tenere corsi proprio su questi argomenti.

L’atmosfera stimolante ma leggera e pop di B**K non può essere raccontata né per immagini né attraverso le parole: l’unico consiglio è quello di visitarla e viverla pienamente, lasciandosi trasportare dalle pareti piene di colori e di citazioni. La seduzione, ne sono certa, è dietro l’angolo.

 

B**K.

Due asterischi, due occhi, due libri, due proprietarie: a ognuno il compito di attribuire un senso personale a quel vuoto colorato. Esattamente come accade in letteratura.

Esattamente come succede nella vita.

 

SpazioBK, via Porro Lambertenghi 20, Milano


Questo articolo è uscito anche su Youbookers.

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