Resistenza dell’Indipendenza #3

Il mondo in cui viviamo, si sa, è un mondo offeso perché la gente che lo popola è vile e povera di spirito. Il mondo è offeso perché l’unica realtà possibile coincide con la miseria e la sofferenza e l’ignoranza rappresenta l’unico strumento di sopravvivenza. Il mondo si offende quotidianamente, e la colpa è della malvagità e dell’ipocrisia che governa l’uomo. E’ in Conversazione in Sicilia (1941) che Vittorini ci informa di questi dettami dando voce a uno dei personaggi-cardine dell’intero romanzo, l’uomo Ezechiele, che pronuncia con aria sfiduciata: “Il mondo è grande ed è bello, ma è molto offeso”.

A più di settant’anni dalla pubblicazione del libro, i parametri negativi per descrivere il mondo potranno pur essere cambiati, ma la sostanza non è poi così diversa: il mondo è una selva, vivere senza soccombere è una sfida. La vittoria, però, può ancora esistere. E si concretizza attraverso un progetto culturale che porta in sé i termini della lotta: la Libreria del Mondo Offeso, venuta alla luce nel 2008, nella vecchia sede di corso Garibaldi – l’anima commerciale e cosmopolita di Milano, che giunge al quartiere di Brera, sede artistica della città – per poi trasferirsi un anno e mezzo fa a pochi passi da Parco Sempione e dall’Arco della Pace, in una zona limitrofa a quella frequentata dai giovani durante l’happy hour.

Consapevole dell’importanza fondamentale del rapporto con il territorio, la giovane proprietaria Laura fin dal principio si è prefissata un orizzonte diverso rispetto quello che caratterizza le piccole librerie indipendenti: non il quartiere in cui opera ma l’intera città, che può essere in grado di dar vita a un nuovo modo, più elastico e meno ghettizzato, di fare cultura.

Laura, occhi grandi di chi è capace di sognare in grande, dopo un’esperienza all’estero durata qualche anno, ha deciso di ritornare a Milano, città in cui è cresciuta, scontrandosi con una realtà lavorativa trasformata: piuttosto che arrendersi ha preferito rimboccarsi le maniche, concependo un luogo che contemporaneamente fosse lo specchio concreto della sua personalità e anche un raccordo tra le anime milanesi appassionate di letteratura italiana.

Libreria del mondo offesoLa libreria è infatti specializzata nella letteratura nostrana moderna e contemporanea: sbirciando tra gli scaffali è facile trovare – con stupore di chi scrive – ampia offerta di titoli di autori come Giorgio Manganelli e Vincenzo Consolo, scrittori dalla penna raffinata ma spesso esclusi dai circuiti della grande distribuzione.

All’interno di questo posticino fuori dal tempo non manca ovviamente la letteratura straniera, la sezione fumetti, i classici e l’angolo dei bambini, un alto scaffale coloratissimo che non stona con l’ambiente elegante e naïf del resto della libreria.

E quale modo migliore di intavolare discorsi letterari se non sorseggiando una tazza di tè caldo in inverno o gustando un gelato artigianale durante la torrida estate milanese?

La caffetteria che affianca il reparto libri è in linea con la filosofia dell’ambiente: nata in realtà da un’esigenza di tipo economico, col tempo è riuscita ad aggregarsi allo spirito di differenza di proposte culturali che Laura ha voluto portare avanti.

La musica jazz in sottofondo, costante ma non invadente, conclude il lavoro di creazione di un’atmosfera raffinata ma mai altèra.

Il “mondo offeso” diventa, come per magia, un luogo di aggregazione attorno ai libri; e le peculiarità di Laura sono preziose quanto fondamentali: la dolcezza della voce rivela infatti la curiosità e l’interesse autentico per i suoi lettori – non chiamiamoli con una categoria economica, i clienti – che si palesano attraverso l’ascolto sincero dei loro bisogni e la capacità di indicare loro un percorso, letterario ed emotivo, accompagnandoli in ogni fase.

E’ anche per questa ragione che non si può trovare un target predefinito dei frequentatori della libreria: piuttosto, il fil rouge che lega i lettori di Laura è il desiderio di imparare a liberare il nostro mondo dal pericolo dell’offesa.

Libreria del Mondo Offeso, Via Cesare Cesariano 7, Milano


Articolo uscito anche su Youbookers.

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